Sta per iniziare il fine settimana…
Affetto delle patate le metto a bollire con poca acqua un pizzico di sale e aggiungo del riso, lascio cuocere e termino con del pepe nero macinato, verso la zuppa densa in una scodella, mangio lentamente: e’ il mio cibo del silenzio, quando ho mangiato troppo nei giorni pregressi, quando il fisico mi chiede una pausa, quando sento che devo andare più piano non tanto nello sport, ma nei pensieri, nei rapporti umani, nei ritmi dell’ ufficio e in quello che scandiscono le giornate.
Qual’ è il vostro cibo del silenzio?
Buon fine settimana da Lory
@foto Pinterest web
Più che un alimento specifico è la mia “postura” che cambia nei momenti in cui avverto il bisogno di silenzio e rarefazione: rallento il ritmo e mi concentro su ciò che sto facendo, sia in fase di preparazione del pasto sia nel momento della sua consumazione.
E’ come se cercassi di “fare spazio” all’essenziale che vuole emergere e che è ostacolato solo dalle mie paure o sovrastrutture mentali.
Tornando alla tua domanda (e scusa se mi sono permessa questo preambolo), come “cibo del silenzio” prediligo le zuppe nella stagione fredda, verdure con cereali in quella calda, ma anche una semplice fetta di pane con olio e pomodoro o un toast, che mi rammentano merende infantili, sono utili allo scopo perché, appunto, è la mia attitudine a fare la differenza; immancabili, poi, le amate tazze di tè, in ogni mese.
Un abbraccio e buon fine-settimana, dolce Lori, con un saluto a tuo marito.
Leggerti è sempre un piccolo spaccato di dolcezza e saggezza zen. Rallentare e concentrarsi sul qui ed ora, quanto spesso lo vorrei e quanto raramente ci riesco. Grazie Milena e si… le tazze di tea sono il mio “beun retiro” sempre. Ti abbraccio e un caro saluto a tuo marito
Mi piace questo post ,perché sottolinea la dimensione giusta per fermarsi un po’, quando sono stanca mentalmente, quando voglio ritrovare me stessa, fare una pausa e riavvolgere il nastro, il mio cibo del silenzio, va a ritmo con la stagione, in inverno adoro le vellutate, in estate insalate di pomodori o verdure grigliate!
Un abbraccio fortissimo cara Lory❤
Maria Luisa, il cibo del silenzio e della preghiera, momenti di raccoglimento. Un abbraccio forte Lory
Ciao Lory! <3
Mi piace questa cosa del cibo del silenzio, non la conoscevo…
Non abitando da solo mi adeguo a quello che viene messo in tavola, altrimenti mi delizierei con questo cibo che (a quanto mi sembra di capire) ha una "veste" penitenziale… buon pomeriggio! 🙂
p.s.: potresti insegnarmi qualcosa sulla moda femminile, per piacere? Grazie! 🙂
Il cibo penitenziale mi fa sbellicare dalle risate. /La moda femminile: credo che sia un’ insieme di cose, eleganze, misura, colori, buon gusto, mai eccesso, mai ostentazione: prova a rileggere i miei post nella sezione fashion sicuramente ti potranno essere d’ ispirazione. Lori
Ci sono cibi che ti confortano come una coperta in una fredda notte d’inverno….nonostante il caldo e l’afa che ancora regna in pianura mi hai fatto venir voglia di un bel passato di verdura…grazie Lory
Cecilia come hai ragione, la coperta sulle ginocchia, la zuppa calda … e ogni tanto silentarea! un abbraccio
Lory finalmente riesco a inserire ancora i commenti nel tuo blog💪..
Come ti avevo anticipato trovo bella l idea del cibo del silenzio..non ci avevo mai pensato..sempre spunti di riflessione qui nel tuo salotto snow in luxury 😘
Daniela ben tornata ho appena letto i tuoi ultimi post belli belli
Cara da provare …..ho bisogno di relax mentale è un momento emotivamente difficile per me mia mamma 88 anni ci sta prosciugando…….a volta la pazienza perde i colpi…….
Elisabetta perdonami leggo solo ora il tuo commento sono spesso in ritardo nelle risposte ritagliandomi il tempo la sera o nel fine settimana. Spero che la tua mamma stia abbastanza bene ci vuole amore e pazienza. Ti abbraccio